ESCAPE YOUR HOUSEL'Archivio delle Case

Fascicolo 0 · Non uscire di casa · Omissis

Stanza 10
La Parola scritta

Fascicolo 0 · l'Archivio delle Case

Seduto vicino ai tuoi libri, o a qualunque cosa abbia parole scritte sopra. Una luce sola.

Trascina per guardarti intorno, come se fossi in piedi in mezzo alla stanza. Sul telefono puoi anche girarti col telefono in mano («Muovi col telefono») o metterlo in un visore cardboard; con un visore VR ci entri.

Che cosa si vede nella stanza

La sala di lettura dell'Archivio delle Case, di notte: scaffali di libri dal pavimento al soffitto, uno schedario di metallo con un cassetto aperto, pile di fascicoli per terra, una scrivania con la macchina da scrivere e una lampada da tavolo accesa. Tutto il resto è in penombra.

Ogni stanza nasconde una lettera. Trovate:

La registrazione

Registrazione 10 · i nastri di M. · via dei Fabbri, marzo 1979

Si ascolta per l'enigma 10.4.

Non è un nastro solo: sono dodici registrazioni fatte di notte in una casa di via dei Fabbri, nel marzo del 1979, stampate in ordine sparso. Non si leggono in fila: si segue l'indice. Una parola porta a un nastro, il nastro porta a un'altra parola.

Parti da una parola sola, SETTE. Apri soltanto i nastri dove compare, e da lì segui le parole nuove nell'indice. Non aprire niente che l'indice non ti abbia mandato a leggere.

L'Archivio delle Case · nastro

Qui sotto c'è la trascrizione della registrazione: è la stessa del libro, in appendice.

Indice dei nastri · parola → nastri che la contengono

AFFITTO2, 7
MAMMA2, 6, 11, 12
PILA3
CASSETTO9, 11
MANO10, 12
SCRITTURA10
CENTRALINO1, 5
MINUTI4, 9
SETTE4
COLPI3
PAURA3, 8
TORCIA6
FORMAGGIO6
PENDOLO9
VARANI0, 7

I nastri sono qui sotto nell'ordine in cui li ha stampati l'Archivio: sparsi. Apri solo quelli che l'indice ti manda a leggere.

M. · nastro 7

[una tazza appoggiata sul tavolo] L'affitto lo porto il primo del mese alla signora Varani, al piano di sopra. Stasera mi ha guardata e ha detto: lei li sente, vero?

M. · nastro 2

La mamma non c'è più da due anni. La casa è in affitto, ma le cose no: le cose sono mie.

M. · nastro 10

[voce bassa, vicinissima al microfono] Stanotte ho visto la mia scrittura su un foglio che non avevo scritto. Ha imparato la mia mano.

M. · nastro 4

Sette minuti. Non li racconto a nessuno, nemmeno a te, nastro.

M. · nastro 12

Ogni cosa al suo posto, diceva la mamma. Io ci ho messo tutto quel tempo lì. Lui questo non lo sa fare: sa solo imparare la mano degli altri.

M. · nastro 1

Faccio la notte al centralino di Pescia. Da stanotte registro, perché domani non mi crederò.

M. · nastro 9

I minuti li ho contati sul pendolo, prima che lo staccasse. Ho cominciato dal cassetto.

M. · nastro 5

[il ronzio di un centralino, spine che entrano e escono] Al centralino, stanotte, una linea si è accesa da sola alle 03:12. Numero sconosciuto. Ho risposto. Nessuno.

M. · nastro 11

Nel cassetto c'era una cosa che non era mia. L'ho portata dove l'avrebbe messa la mamma. Da lì ho capito il giro.

M. · nastro 3

Tre colpi, stanotte. Nel muro della camera. Ho avuto paura, ho acceso la pila e mi sono vergognata.

M. · nastro 6

Il formaggio in frigo, la torcia al buio, l'asciugamano in bagno. Una cosa alla volta, come faceva la mamma la domenica sera. Lei alle cose ci parlava, piano: tu di qua, tu di là. Stanotte l'ho fatto anch'io.

M. · nastro 8

Ho paura di dormire. Ho più paura di non sentirli.

«Qui finisce la cassetta. Il nastro zero non l'ho registrato io.» — M.

La chiave della stanza

È la risposta dell'enigma 10.6 · I numeri di pagina: una parola di 4 lettere. Quando l'hai trovata, scrivila qui. Va nel Registro delle chiavi, alla riga 10.

Gli aiuti per la chiave, uno alla volta

Senza telefono si gioca lo stesso: aiuti, soluzioni e trascrizioni sono anche nel libro, in appendice. Quello che scrivi qui resta sul tuo telefono.